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LEGHE ALLUMINIO: CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE

Uno strumento gratuito e pronto all'uso per il settore siderurgico.

Leghe Alluminio: classificazione internazionale

Leghe Alluminio: classificazione internazionale

Leghe Alluminio: classificazione internazionale.

L’Alluminio di largo utilizzo e che oggi è parte integrante del nostro quotidiano, non è quasi mai allo stato puro ma combinato con altri metalli (leganti) relativamente alle caratteristiche e alle proprietà che si vuole ottenere dalla lega finale (Lega Madre).

Le Leghe di Alluminio, o Leghe Leggere, solitamente contengono almeno il 90% di Alluminio e gli elementi con cui prevalentemente questo viene combinato sono:

  • Magnesio (Mg) : maggiore resistenza alla corrosione
  • Manganese (Mn) : oltre ad aumentare la resistenza alla corrosione ne migliora la resistenza meccanica.
  • Rame (Cu) : migliore resistenza meccanica soprattutto ad alte temperature.
  • Silicio (Si) : coefficiente di dilatazione più basso e migliore colabilità.
  • Zinco (Zn) : migliore resistenza meccanica che si accentua ulteriormente se si va ad aggiungere anche il Magnesio.

Oltre a questi elementi possiamo trovare piccole percentuali di Bismuto, Cadmio, Cromo, Nichel,  Piombo, Scandio, Titanio, Zirconio, Stagno e anche Ferro …Ferro che per altro a livello di impurità è sempre presente.

IL numero di elementi aggiunti a formare la Lega Madre definisce la tipologia di Lega:

  • Leghe Binarie – quando di elementi aggiunti ne troviamo uno solo
  • Leghe Ternarie – quando nella Lega Madre troviamo due elementi aggiunti
  • Leghe Quaternarie – in presenza di tre elementi aggiunti.

Sistema Internazionale di classificazione a 4 cifre.

Lo standard ASTM definisce le leghe di alluminio da utilizzare per la Lavorazione Plastica attraverso una numerazione a 4 cifre (di cui il primo numero indica l’elemento principale) seguite da un trattino, una lettera e un ulteriore numero composto fino a 4 cifre a identificare tempra e invecchiamento.

Identificazione del Gruppo:

  • 1XXX : Alluminio con purezza minima del 99% rispetto al contenuto in peso.
    Trattamenti indicati: Incrudimento per migliorarne la resistenza e ottenerne un aumento della durezza.
  • 2XXX : Avional …Lega Alluminio/Rame, tra le più comunemente utilizzate per uso aerospaziale e in tutte le applicazioni ove si richieda un ottima resistenza a fatica.
    Trattamenti indicati: Indurimento per precipitazione, ne migliora le proprietà meccaniche di resistenza.
  • 3XXX : Lega Alluminio/Manganese, ampio utilizzo nell’utensileria da cucina e nella produzione di serbatoi o tubi soggetti ad alte pressioni.
    Trattamenti indicati: Incrudimento.
  • 4XXX : Lega Alluminio/Silicio, in percentuale tra il 4,5 e il 20% per la produzione di pistoni.
  • 5XXX : Lega Alluminio/Magnesio (Peraluman), ampiamente utilizzata nella produzione di serbatoi per i carburanti, componenti meccanici, stampi e applicazioni navali in genere.
    Trattamenti indicati: Deformazione a freddo per migliorarne la durezza. Ottima resistenza alla corrosione.
  • 6XXX : Lega Alluminio/Silicio/Magnesio (Anticorodal), buona saldabilità con ampia applicazione nel campo navale, ferroviario e nella produzione di infissi come di profili cavi.
    Trattamenti indicati: Indurimento per precipitazione.
  • 7XXX : Lega Alluminio/Zinco/Magnesio (Ergal), i campi di utilizzo sono l’Aerospaziale e strutturale dove si necessita di avere le migliori prestazioni meccaniche tra tutte le leghe di alluminio. Le leghe 7XXX le possiamo trovare con o senza l’aggiunta di rame, nel primo caso le prestazioni meccaniche saranno notevoli ma la lega non è  saldabile, nel secondo caso (con l’aggiunta di rame) abbiamo una notevole capacità autotemprante che rende la lega particolarmente adatta alla saldatura.
  • 8XXX : E’ il gruppo che racchiude le leghe miste, leghe di alluminio con altri elementi non presenti nei gruppi precedenti.
  • 9XXX : in questo gruppo troviamo le leghe ancora in fase sperimentale.

Identificazione del “Trattamento Termico”

  • F – Grezzo di estrusione
  • H – Incrudito per deformazione a freddo
  • O – Ricotto
  • W – Solubilizzato
  • T3 – Solubilizzato a caldo, lavorato a freddo ed invecchiato naturalmente.
  • T6 – Solubilizzato, temprato ed invecchiato artificialmente.

Finitura

Descrizione

O

Ricottura completa

F

Grezzo di lavorazione solubilizzato

W

Solubilizzato

Leghe da Trattamento Termico

T1

Tempra in aria e invecchiamento naturale

T2

Tempra in aria, incrudimento e invecchiamento

T3

Tempra, incrudimento e invecchiamento naturale

T4

Tempra e invecchiamento naturale

T5

Tempra in aria e invecchiamento artificiale

T6

Tempra e invecchiamento artificiale

T7

Tempra e stabilizzazione

T8

Tempra, incrudimento e invecchiamento artificiale

T9

Tempra, invecchiamento artificiale e incrudimento

T10

Tempra in aria, incrudimento e invecchiamento artificiale

Leghe da Incrudimento

H12

1/4 Crudo per incrudimento

H14

1/2 Crudo per incrudimento

H16

3/4 Crudo per incrudimento

H18

Crudo per incrudimento

H19

Extracrudo

H22

1/4 Crudo ottenuto per ricottura parziale finale

H24

1/2 Crudo ottenuto per ricottura parziale finale

H26

3/4 Crudo ottenuto per ricottura parziale finale

H28

Crudo per ricottura intermedia + distensione

H32

1/4 Crudo e stabilizzato

H34

1/2 Crudo e stabilizzato

H36

3/4 Crudo e stabilizzato

H38

Crudo e stabilizzato

H111

Ricotto e spianato

H112

Ricotto e spianato-caratteristiche meccaniche tra stato 0 e h11